
LGBT
Il romanzo racconta tre momenti nella vita di uno scrittore poco più che trentenne, Leo, alle prese con l’enorme dolore per la perdita del compagno, Thomas, giovane musicista tedesco. La loro relazione viene raccontata attraverso lunghe riflessioni e continui flashback. Leo è uno scrittore di successo, che vive tra Milano, Parigi, Londra e Firenze; Thomas, invece, a Berlino Ovest. I due amanti si incontrano spesso in giro per l’Europa, trascorrono le vacanze insieme, ma vivono in due camere, separati da duemila chilometri di distanza. Hanno così la possibilità di vedersi quando desiderano, ma anche di ritirarsi nella propria solitudine. Finché Thomas non inizia una relazione con una ragazza. Questo strano rapporto a tre scatena vere e proprie crisi di gelosia in Leo, ma si interrompe presto per via della malattia incurabile di Thomas, che, poco più che venticinquenne, muore in un ospedale di Monaco.
Fonte sinòssi: Bompiani.it
Data pubblicazione: 8 ottobre 2025
Pier Vittorio Tondelli (Correggio, 1955 – 1991) è stato uno degli scrittori italiani più influenti del secondo Novecento, voce simbolo di una generazione inquieta, nomade e queer. Esordisce nel 1980 con Altri libertini, romanzo-culto che racconta con linguaggio crudo e poetico le periferie, le notti, i desideri e le marginalità giovanili. Tra le sue opere più note figurano Pao Pao, Rimini e soprattutto Camere separate (1989), storia d’amore e di lutto tra due uomini che ha segnato una svolta nella rappresentazione dell’omosessualità in Italia. Curatore del progetto Under 25, Tondelli ha scoperto e sostenuto numerosi giovani autori, aprendo spazio a nuove forme di scrittura. La sua eredità letteraria è oggi riconosciuta come centrale per la formazione di un canone LGBTQ+ italiano e per una narrativa capace di raccontare fragilità, corpi e desideri senza mediazioni.