
Dibattito
Giovedì 23 ottobre, alle ore 18:00, con un grande incontro inaugurale dal titolo “La letteratura come mezzo di attivismo, l’attivismo raccontato nella letteratura”.
Protagonisti del dibattito saranno la senatrice trans spagnola Carla Antonelli, il vice sindaco di Parigi Jean Luc Romero, la coordinatrice per le Politiche sui Diritti LGBT+ di Roma Capitale Marilena Grassadonia e l’attivista Massimo Milani.
Un confronto tra esperienze, visioni e storie personali per esplorare il potere delle parole nel cambiare la società.
Carla Antonelli, nata a Güímar (Tenerife) nel 1959, è attrice, politica e storica attivista spagnola per i diritti LGBTQ+. Prima donna trans a essere eletta in un parlamento regionale in Spagna, ha fatto parte del PSOE e oggi è senatrice con Más Madrid. Da sempre in prima linea per la “Ley Trans” e per la difesa dei diritti civili, ha contribuito all’approvazione della legge sull’identità di genere del 2007. È anche autrice e protagonista del documentario “El viaje de Carla” e delle sue memorie “La mujer volcán”. Figura di riferimento internazionale, continua a rappresentare la libertà, la visibilità e la dignità delle persone trans.
Jean-Luc Romero-Michel è un politico, scrittore e attivista francese nato a Béthune nel 1959. È vice-sindaco di Parigi e consigliere regionale dell’Île-de-France, noto per il suo impegno nei diritti LGBTQ+ e nella lotta contro l’HIV, di cui ha parlato apertamente nel libro “Virus de Vie” diventando il primo politico francese a dichiararsi sieropositivo. Fondatore di Élus Locaux Contre le Sida e presidente di ADMD-France, si batte per il diritto all’eutanasia e per una società più inclusiva. Autore di diversi saggi, è considerato una delle figure più visibili dell’attivismo europeo contemporaneo.
Massimo Milani è tra le figure storiche dell’attivismo LGBTQ+ italiano e tra i fondatori del primo circolo Arcigay, nato a Palermo negli anni ’80 insieme al compagno di vita Gino Campanella. Attrice, performer e attivista transgender, Milani è nota per il suo impegno costante nella lotta per i diritti civili e contro ogni forma di discriminazione. Insieme a Campanella ha aperto nel 1989 “Il Neo”, primo locale gay della città, divenuto simbolo di libertà e inclusione. I due si sposarono simbolicamente nel 1992 davanti al municipio di Palermo, gesto che segnò la storia del movimento LGBTQ+ italiano. Milani continua a rappresentare una voce autorevole e appassionata per la visibilità e l’autodeterminazione delle persone trans e queer.
Marilena Grassadonia, nata a Palermo nel 1970 e residente a Roma, è attivista lesbica, ingegnera e madre di tre figli. È Coordinatrice dell’Ufficio Diritti LGBT+ di Roma Capitale, incarico conferitole dal sindaco Roberto Gualtieri, dove lavora per garantire inclusione, tutela e pari opportunità per la comunità LGBTQ+. Ex presidente dell’associazione Famiglie Arcobaleno, si è battuta per il riconoscimento legale delle famiglie omogenitoriali in Italia. Fa parte della segreteria nazionale di Sinistra Italiana ed è responsabile “Diritti e Libertà” del partito. La sua attività è segnata da un impegno costante nel coniugare politiche civili, educazione e diritti sociali.