
Narrativa contemporanea
Flavia è obbligata a rientrare in Sardegna, per motivi di lavoro, dopo tanti anni vissuti in Spagna con la sua famiglia. Gli eventi che la vedono protagonista la inducono a riflettere in prima persona su temi esistenziali come l’amore e il poliamore, la morte, la monogamia, il sesso e su alcuni più prettamente femminili come la menopausa e la maternità. Per ogni evento o riflessione che sorge, comica o tragica che sia, la protagonista ha sempre bisogno di confrontarsi con le donne della sua linea matrilineare: mamma, nonna e soprattutto figlia, ognuna delle quali ha sempre avuto un ruolo ben preciso nella sua esistenza di donna storicamente irrequieta e in perenne contraddizione. Flavia racconta cosa comporta il continuo e inevitabile scorrere del tempo per una generazione di donne formatasi negli anni ’70, la vita in continuo transito e i dubbi su come affrontarla. Una seconda voce commenta brevemente le avventure della protagonista secondo il proprio punto di vista e i sentimenti che ne scaturiscono e solo alla fine si scoprirà la sua identità.
Fonte sinòssi: Arkadiaeditore.it
Data pubblicazione: 8 Agosto 2025
Elisabetta Spanu è nata a Cagliari, dove si è laureata in Filosofia prima di trasferirsi a Madrid per specializzarsi in Psicologia, città in cui risiede. Ex docente di Filosofia e Scienze Sociali, nel 2009 ha vinto il concorso “Aquí empieza tu libro” indetto dal quotidiano «El País», dando il via a una prolifica attività di autrice di racconti premiati e microracconti. Con lo pseudonimo Lisa Elisa ha esordito nella forma lunga nel 2013 con Dodici chicchi d’uva, pubblicando successivamente in spagnolo e italiano raccolte come Amores (des) plegados. Nel 2025 torna in libreria con La terza notte con il gatto (Arkadia Editore), portando al festival la sua attenta esplorazione psicologica delle relazioni umane e delle dinamiche interiori, narrate con sensibilità empatica