
Sociologia
Chi sono le persone bisessuali, pansessuali e queer attratte da più di un genere? E quali lotte politiche rivendicano in Italia da 20 anni? Per dare voce a queste istanze, Politiche delle bisessualità intende offrire una controparte italiana a quella rete internazionale di esperienze e testi che, dagli anni ’90 a oggi, hanno sviluppato e intrecciato ricerche, analisi e prassi politiche bisessuali per contrastare la bifobia e colmare l’assenza di reale approfondimento della B in LGBTQIA+ nei movimenti per i diritti da Stonewall a oggi. Autorə appartenenti ai mondi della ricerca e dell’attivismo hanno contribuito a questo volume multidisciplinare rivolto a persone LGBTQIA+ e loro alleate, a policy makers, alle professioni della salute, a chi fa attivismo e a chiunque voglia approfondire le sessualità oltre i binarismi.
Aurelio Castro, Ph.D. in Scienze Sociali, è assegnista e docente presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna. Dal 2015 indaga con sguardo psicosociale e queer le bisessualità, gli orientamenti sessuali, le maschilità e le non-monogamie. Scrive di bisexual politics e progetta formazioni per scuole, associazioni e realtà LGBTQIA+. Nel 2017 ha fatto parte del comitato organizzatore del Bi Visibility Day Padova, il primo pride Bi+ italiano, ed è membro dell’International Bisexual Research Group.
Fonte sinòssi: Edizioniets.com
Data pubblicazione: 1 Dicembre 2023
Aurelio Castro è Ph.D. in Scienze Sociali, docente e assegnista di ricerca in psicologia sociale, del lavoro e delle organizzazioni. Il suo percorso accademico esplora le disuguaglianze e le dinamiche psicosociali, unendo fin dal 2015 indagine scientifica e attivismo. Le sue ricerche si concentrano sugli orientamenti sessuali, le maschilità e le non-monogamie, analizzate attraverso uno sguardo queer. Tra i suoi lavori di maggior rilievo spicca la cura del saggio Politiche delle bisessualità. Oltre la visibilità delle persone bisessuali, pansessuali e queer (Edizioni ETS, 2023). L’opera decostruisce il binarismo sociale, indagando come le persone che sfuggono all’esclusiva eterosessualità o omosessualità vengano storicamente marginalizzate. I temi cardine del testo rivendicano la pluralità delle attrazioni bi+ e la necessità di destabilizzare l’ordine basato su rigide dicotomie. Attraverso un approccio analitico, la sua scrittura offre uno strumento di riflessione collettiva per autodeterminare le molteplici esperienze della comunità LGBTQIA+.