È stata una scrittrice, saggista e critica letteraria britannica, tra le figure più importanti della letteratura modernista del XX secolo. È nota per il suo stile narrativo innovativo, in particolare l’uso del flusso di coscienza, e per le sue riflessioni sulla condizione femminile. Tra le sue opere più celebri si trovano Mrs Dalloway, Gita al faro (To the Lighthouse) e Una stanza tutta per sé (A Room of One’s Own), saggio fondamentale del pensiero femminista. Fu anche una delle fondatrici del gruppo di Bloomsbury, un circolo intellettuale e artistico londinese. La sua vita fu segnata da periodi di sofferenza mentale e si tolse la vita nel 1941.