
Società
Due corpi. Due traiettorie. Stessi confini da attraversare. Un uomo con i baffi arriva in Italia inseguendo un’apparizione improbabile di Roberto Baggio. L’altro dice di vivere a Dallas, ma abita soprattutto nello scarto tra chi è e ciò che risulta nei documenti.
Si muovono in un’Europa fatta di questure, ambasciate, numeri e sale d’attesa: luoghi che sembrano neutrali, ma che decidono la vita delle persone.
Ma questa non è una lezione sulla burocrazia: è una storia di incontri e di amori. Di bar, musica in cuffia, desideri che prendono forma, corpi che si cercano e si espongono. È una satira fragile e concreta, dove l’identità non è un concetto ma un’esperienza.
E, in mezzo, le avventure della crescita: intimità, sesso e amicizia. I baffi diventano segno di appartenenza; la loro assenza, gesto di autodeterminazione. Intorno, un sistema che classifica e respinge descritto con tagliente ironia.
E forse, tra una frontiera e l’altra, la rivoluzione più concreta è sedersi in un piccolo bar, inventare giochi sgangherati e brindare con una birra di bassa qualità ma con un’etichetta bellissima.
Fonte sinòssi: Fandangolibri.it
Data pubblicazione: 28 Agosto 2026
Ehsan Mehrbakhsh (Teheran, 1983), premiato illustratore e animatore 2D, e Liv Ferracchiati (Todi, 1985), acclamato autore, regista e performer teatrale, uniscono le loro sensibilità artistiche in un progetto a quattro mani. Mentre Mehrbakhsh vanta prestigiose collaborazioni internazionali ed esposizioni alla Biennale di Venezia, Ferracchiati si è ampiamente affermato esplorando le questioni di genere attraverso opere per il palcoscenico, come la Trilogia sull’identità, e romanzi di successo. I due autori trasformano il proprio vissuto in uno spazio di indagine visiva e letteraria, dando voce a esistenze costrette ad attraversare continui confini nascosti. Al festival letterario presentano l’attesa graphic non-fiction Le avventure di un iraniano con i baffi e di un transgender senza i baffi (Fandango Libri, 2026). L’opera intreccia le traiettorie di due persone che si muovono in un’Europa fatta di questure e burocrazia: un uomo arrivato in Italia inseguendo il mito di Roberto Baggio e un altro intrappolato nello scarto tra ciò che è intimamente e ciò che riportano i documenti ufficiali. Le tematiche cardine vanno oltre la critica a un sistema che classifica e respinge, per esplorare le relazioni umane, il desiderio, i corpi in transito e l’autodeterminazione. Con un tratto grafico incisivo e una scrittura intrisa di tagliente ironia, il libro si rivela una satira fragile e concreta che racconta l’identità non come un concetto astratto, ma come una vitale esperienza umana.